escursioni

AYUTTHAYA - BANG PA IN

Durata dell’escursione: 4/5 ore circa

AYUTTHAYA

La partenza è prevista tra le sette e le otto del mattino.
La prima tappa è la vecchia residenza reale estiva di Bang Pa In dove si potranno ammirare le meraviglie architettoniche di questo complesso, dopo di che ci si avvia verso il sito archeologico di Ayutthaya la cui visita sarà di circa un paio d’ore.
Terminata la visita dell’antica capitale, ci si appresta a fare una sosta per il pranzo al Krung Sri River Hotel per poi fare un bel giro sul battello tutto intorno ad Ayutthaya. L’ultima tappa, ma non per questo meno interessante, è al “Bangsai Arts and Crafts Centre of H.M.Queen Sirikit of Thailand”, che è al tempo stesso una fabbrica artigianale d’opere d’arte in legno ed in oro, un museo dell’arte thailandese e un punto vendita delle proprie produzioni; il tutto di proprietà della regina Sirikit di Thailandia. Un luogo non molto conosciuto dal turismo di massa, ma che noi abbiamo deciso di inserire perchè vale veramente la pena vederlo, soprattutto dagli amanti dell’arte e delle lavorazione dell’oro.
Un luogo bellissimo e ricchissimo di cose da vedere, dove tutto ciò che si produce è ancora fatto in modo artigianale e dove si possono vedere all’opera questi artisti.
Terminata quest’ultima visita è previsto il ritorno a Bangkok, in hotel.

BANG PA IN

La vasta isola Bang Pa In, formata da un’ansa del fiume Chao Phraya, era un tempo la residenza della famiglia del re Prasad Thong di Ayutthaya(dal 1630).
Il sovrano si fece costruire su quest’isola (larga 40 metri e lunga 400) una residenza estiva, in cui trascorrere i mesi caldi, e un tempio.
Fino al giorno in cui Ayutthaya venne distrutta, tutti i re suoi successori vi passarono le vacanze.
Quando la capitale venne portata a Bangkok, la distanza sembrò eccessiva e la residenza rimase disabitata per 80 anni.
Solo con l’introduzione in Siam dei vaporetti, il re dell’epoca, Rama IV(1851-1868), fece ritorno sull’isola.
A lui, ma soprattutto al figlio Rama V (1868-1920), si devono le costruzioni recentemente restaurate. La residenza di Bang Pa In è un variegato miscuglio di stili architettonici, ai quali si aggiungono anche i giardini, con ponticelli arcuati rococò e statue greche, un tempio dedicato a Buddha in stile gotico, un osservatorio di foggia cinese con un incredibile panorama, il palazzo cinese, probabilmente il più spettacolare, con un bellissimo tetto in porcellana che copre il secondo piano, balaustre in legno delle verande, in autentico stile cinese con fantastici intagli in legno, pitture e dorature.

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CANALI RURALI

Durata dell’escursione: 4/5 ore circa

CANALI RURALI

La partenza per questa escursione é prevista intorno alle 13.30 ed é sicuramente adatta a chi vuole trascorrere un pomeriggio rilassante solcando le acque della sponda occidentale del fiume Chao Phraya, lungo i canali di Tomburi, la parte ovest della città che fù capitale prima di Bangkok.
La prima parte si percorre lungo il fiume a bordo di una motolancia per poi trasferirsi su di un battello fluviale originariamente destinato al trasporto del riso.
Una bella escursione per vivere qualche ora la quotidianità e le abitudini di vita di quella parte di popolazione che ancora é fortemente legata al fiume. A fine escursione, prima di attraccare, verranno servite delle bevande dissetanti e freschissima frutta tropicale, dopo di che è previsto il rientro in hotel.

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CENA BAYOKE SKY

Durata dell’escursione: 4/5 ore circa

CENA BAYOKE SKY

La cena al Baiyoke Sky é interessante sotto due punti di vista:da una parte c’é la possibilità di degustare una deliziosa cena a buffet,ricca in ogni sua parte con piatti tipici thailandesi ed internazionali,dall’altra si può godere a pieno del meraviglioso panorama offerto dall’altezza di questo hotel. Con i suoi 84 piani e i suoi 320 m. di altezza,il Baiyoke Sky é la torre più alta di Bangkok,sulla cui cima é posta una ruota che gira su se stessa a 360° permettendo la completa visuale della città. Un panorama unico e suggestivo che,accompagnato da un drink preso nel bar posto un piano sopra al ristorante,renderà la vostra serata veramente speciale.

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COMBINATA PALAZZO REALE E TEMPLI PRINCIPALI H/D

Durata dell’escursione: 5/6 ore circa

COMBINATA PALAZZO REALE E TEMPLI PRINCIPALI H/D

La partenza è prevista tra le otto e le nove del mattino e dopo 40 minuti circa si arriva al palazzo reale la cui visita dura l’intera mattinata, passeggiando tra le varie residenze reali, la sala dell’incoronazione, l’aula delle udienze e dei ricevimenti fino ad arrivare al Wat Phra Kaeo, uno dei templi più importanti del regno, dove si può ammirare, gelosamente custodito, il Buddah di smeraldo. Una bella escursione, immancabile per chi viene per la prima volta in Thailandia, ricca di cultura, di storia e di incredibili bellezze architettoniche.
Proseguimento per la visita dei tre templi più importanti della città: il WAT PHO (Buddha reclianto), il WAT BENCHAMA-BO-PIT (tempio di marmo) ed il WAT TRAIMITR (Buddha d'oro). Prima del rientro in albergo visita alla gioielleria di stato per ammirare le famose pietre preziose locali ed i vari processi di produzione che portano al raffinato prodotto finale.
Al termine di quest’ultima é previsto il rientro in hotel.

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PALAZZO REALE H/D

Durata dell’escursione: 4/5 ore circa

PALAZZO REALE

La partenza é prevista tra le 8 e le 9 del mattino.
Dopo 40 minuti circa si arriva al Palazzo Reale dove, passeggiando, si può godere delle meraviglie architettoniche delle varie residenze reali, della sala dell’incoronazione, dell’aula delle udienze e dei ricevimenti, fino ad arrivare al Wat Phra Kaeo, uno dei templi più importanti del regno, dove si può ammirare, gelosamente custodito il Buddah di smeraldo. Prima del rientro in albergo visita alla gioielleria di stato per ammirare le famose pietre preziose locali ed i vari processi di produzione che portano al raffinato prodotto finale.
Al termine di quest’ultima é previsto il rientro in hotel.

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CENA SUL BATTELLO

Durata dell’escursione: 4/5 ore circa

CENA SUL BATTELLO

Una bella serata da trascorrere su di un battello fluviale lungo le sponde del fiume Chao Phraya degustando una abbondantissima e deliziosa cena con un buffet di cucina thai ed internazionale(cinese,giapponese ed europea). Lungo il tragitto si avrà la possibilità di vedere di notte alcuni tra i più bei monumenti di Bangkok come il Wat Pho, il Wat Arun e il Palazzo Reale.





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MERCATO GALLEGGIANTE F/D

Durata dell’escursione: 9/10 ore circa

MERCATO GALLEGGIANTE

La partenza é prevista tra le 6 e le 8 del mattino.
Dopo circa un’ora é prevista una breve sosta in una fattoria dove si produce zucchero dalla palma da cocco e si coltivano orchidee; se si parte dopo le 8 questa tappa viene annullata. Dopo circa mezz’ora si riparte verso il quartiere Damnem Saduak dove si trova uno dei mercati galleggianti. Da qui, in motolancia, attraverso un fitto reticolo di canali, si arriva al mercato vero e proprio dove si possono incontrare i venditori ambulanti intenti nelle loro attività quotidiane, con le loro barche colme di frutta, verdura,te, pesce e carne. La visita del mercato dura circa un’ora dopo di che ci si avvia verso una fabbrica artigianale di legno teak dove questa pregiata materia viene lavorata interamente a mano.
A circa 30 minuti da questa sorge Nakhon Pathom, la più antica città della Thailandia, le cui origini risalgono a circa duemila anni fa.
Proprio al centro di Nakhon Pathom sorge la costruzione buddhista più alta del mondo, il Phra Pathom Chedi, la cui cupola, simile ad una immensa campana capovolta, alta ben 127 metri, domina l’intera città.
Terminata questa visita, dopo circa mezz’ora di strada, si arriva al Rose Garden dove si può degustare il pranzo, un buffet internazionale, adatto per tutti i gusti.
Dopo il pranzo si assiste ad uno spettacolo folkloristico che si svolge all’interno di un tipico villaggio thailandese interamente ricostruito. Terminato lo spettacolo é previsto il rientro in hotel a Bangkok.

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MERCATO GALLEGGIANTE H/D

Durata dell’escursione: 4/5 ore circa

MERCATO GALLEGGIANTE

La partenza é fissata tra le 6 e le 8 del mattino e dopo circa un’ora é prevista una breve sosta in una fattoria dove si produce zucchero dalla palma da cocco e si coltivano le famose orchidee thailandesi; se si parte dopo le 8 questa tappa viene annullata.
Dopo circa mezz’ora si riparte verso il quartiere Damnem Saduak dove si trova uno dei mercati galleggianti.
Da qui, in motolancia, attraverso un fitto reticolo di canali, si arriva al mercato vero e proprio dove si possono incontrare i venditori ambulanti intenti nelle loro attività quotidiane, con le loro barche colme di ogni genere di prodotti, dalla carne al pesce, dalla frutta tropicale alla verdura, fino ad arrivare al te ed altre spezie.
La visita al mercato dura circa un’ora al termine della quale si fa rientro a Bangkok in hotel.

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TEMPLI GRUPPO A

Durata dell’escursione: 4/5 ore circa

WAT PHO

WAT PHO ( Buddha reclinato)

Il nome del tempio risale a un principe dell’epoca Ayutthaya.
La denominazione inglese “temple of the reclining Buddha”(tempio del Buddha reclinato) è dovuta alla famosa statua custodita dai tempi di Rama III.
Nel 1789 Rama I, il fondatore della capitale, fece rinnovare e ingrandire il complesso che ancor oggi é il più antico di Bangkok. Fino al 1970 ha mantenuto anche la sua funzione di santuario per i malati e di farmacia, risalente all’epoca di Rama III (1788-1851). Il Wat Pho é ricco di statue che raffigurano sia rappresentazioni umane che animali, ognuna con il proprio significato simbolico. Visitando l’intero complesso del tempio, non sfuggono alla vista i tre edifici di più alto valore artistico ed architettonico: il bood adibito alle cerimonie sacre dei monaci, il viharn con il Buddha dormiente( che simboleggia l’accesso al nirvana) e la biblioteca. Davanti al bood, come in molti altri templi thai, vi sono due leoni accucciati. La facciata é ornata da notevoli bassorilievi in marmo provenienti da Ayutthaya e raffiguranti episodi del Ramakien. Di grande effetto é anche l’interno, con un’altra sala rettangolare divisa in tre navate da colonne di teak.
A destra dei quattro grandi chedi si trova il vhiarn che custodisce l’immensa statua del Buddha dormiente, lunga ben 45 m. e alta 15; la bellezza dei particolari rende ancora più maestosa la grandezza di questa statua.
Nello stesso cortile antistante i chedi, si trova l’antica biblioteca a forma di torre(hor trai) che con le sue tre sale e l’arieggiato cortile invita il visitatore ad una breve pausa all’ombra.

WAT BENCHAMA-BO-PIT (Tempio di marmo)

Questo tempio venne fatto costruire dal re Rama V nel 1899, in sostituzione di uno più piccolo che dovette far posto al giardino della residenza Chitralada. Il sovrano gli diede l’antico nome, che significa “cinque principi”; oggi é solitamente chiamato dai thailandesi “tempio del quinto re”, dopo che Rama V, incoronato nel giorno del suo ventesimo compleanno, si ritirò per un certo periodo nel monastero a sud del tempio. Il tempio é in marmo bianco di Carrara, coronato da un tetto di tegole cinesi smaltate. Questo tempio della cui costruzione il re si occupò personalmente, è il più recente e il più riuscito esempio di edificio in stile thai. L’ingresso principale del bood, a guardia del quale sono posti due leoni, si trova nel cortile con la pavimentazione di marmo. All’interno della costruzione, sull’altare maggiore, troneggia un Buddha d’oro, copia del famoso Jinaraja di Phitsanulok (XIII sec.). Nel chiostro intorno al cortile sono poste 53 statue del Buddha, testimonianze dei principali periodi dell’arte buddhista. Ai piedi di ogni statua si trova una targa in thai ed in inglese indicante il significato, la provenienza e il periodo artistico, così il visitatore può farsi un’idea dell’iconografia religiosa di oltre 2000 anni di storia.

WAT TRAIMITR (Buddha d'Oro)

Il Wat Traimitr non era che uno dei tanti templi di Bangkok, senza alcuna velleità architettonica, prima che un caso fortuito gli desse fama ed importanza. La sua storia ha inizio con l’acquisto di un terreno da parte della East Asiatic co. Nell’atto di vendita si pose come condizione alla società di sgombrare il terreno da una grande statua del Buddha in argilla. Per sollevarla si usò una gru, ma la fune si ruppe e la statua rovinò al suolo rompendosi; venne così alla luce, sotto la copertura di argilla, una figura in oro puro del peso di 5,5 t. Ancora oggi non é possibile dire da dove provenga questa statua, alta 3,5 m. e di valore inestimabile. Si suppone sia stata fusa in epoca Sukhothai, e per difenderla dagli invasori, nascosta sotto una copertura d’argilla poco evidenziata.

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TEMPLI GRUPPO B

Durata dell’escursione: 4/5 ore circa

WAT ARUN

WAT ARUN (Tempio dell’aurora)

Dopo la distruzione di Ayutthaya, la capitale del regno divenne Thon Buri; fu allora che sorse il Wat Arun, concepito originariamente come cappella di palazzo per il re Taksin. Oggi il suo prang centrale, circondato dai quattro minori, é diventato l’emblema della città. La costruzione ha una sua simbologia: il prang centrale, che é il più elevato(tra i 67 e gli 86 m.), rappresenta il monte Meru, centro dell’universo; i quattro più piccoli che lo circondano simboleggiano i mari della terra, mentre i quattro padiglioni ai piedi della scalinata rappresentano i quattro venti. Alla base del tempio ci sono quattro nicchie, in ciascuna una immagine del Buddha nei momenti essenziali della sua esistenza terrena: la nascita, la meditazione, la predicazione ai suoi primi 5 discepoli, la morte. Il bood risale all’epoca di re Chulalongkorn (Rama V), che lo fece erigere dopo che un incendio aveva distrutto l’originale. Interessante é anche il Buddha seduto, in stile Sukhothai, che Rama II fece trasferire da Ventiane. Il fascino maggiore di questo tempio viene emanato dal profilo del prang, che si manifesta in tutta la sua bellezza se visto all’alba dalla sponda opposta del fiume. E’ allora che il “tempio dell’aurora” sprigiona tutta la sua magica atmosfera.

WAT PHO ( Buddha reclinato)

Il nome del tempio risale a un principe dell’epoca Ayutthaya.
La denominazione inglese “temple of the reclining Buddha”(tempio del Buddha reclinato) è dovuta alla famosa statua custodita dai tempi di Rama III. Nel 1789 Rama I, il fondatore della capitale, fece rinnovare e ingrandire il complesso che ancor oggi é il più antico di Bangkok. Fino al 1970 ha mantenuto anche la sua funzione di santuario per i malati e di farmacia, risalente all’epoca di Rama III (1788-1851). Il Wat Pho é ricco di statue che raffigurano sia rappresentazioni umane che animali, ognuna con il proprio significato simbolico.
Visitando l’intero complesso del tempio, non sfuggono alla vista i tre edifici di più alto valore artistico ed architettonico: il bood adibito alle cerimonie sacre dei monaci, il viharn con il Buddha dormiente( che simboleggia l’accesso al nirvana) e la biblioteca.
Davanti al bood, come in molti altri templi thai, vi sono due leoni accucciati.
La facciata é ornata da notevoli bassorilievi in marmo provenienti da Ayutthaya e raffiguranti episodi del Ramakien.
Di grande effetto é anche l’interno, con un’altra sala rettangolare divisa in tre navate da colonne di teak.
A destra dei quattro grandi chedi si trova il vhiarn che custodisce l’immensa statua del Buddha dormiente, lunga ben 45 m. e alta 15, dove la bellezza dei particolari rende ancora più maestosa la grandezza di questa statua.
Nello stesso cortile antistante i chedi, si trova l’antica biblioteca a forma di torre(hor trai) che con le sue tre sale e l’arieggiato cortile invita il visitatore ad una breve pausa all’ombra.

WAT RACHABOPHIT

Il complesso di questo tempio, voluto da Rama V, fu iniziato nel 1869 ma terminato solo nel 1889 perché poco dopo l’inizio dei lavori il sovrano compì un lungo viaggio in Europa, durante il quale fu molto colpito dall’arte del vecchio continente, a cui si appassionò. Al ritorno volle che alcuni edifici di Bangkok mostrassero, accanto ai gusti orientali, influenze artistiche europee: i risultati furono di un gusto eclettico  non sempre armonico.
Al centro del cortile interno sorge un chedi dorato alto 43 m. la cui parte inferiore é decorata da piastrelle colorate.
Interessante é il bood, le cui porte sono vere opere d’arte: piccoli pezzi di madreperla sono intarsiati nella lacca per comporre un intricato motivo raffigurante le insegne dei cinque ranghi reali.
All’interno del bood al posto degli usuali affreschi riguardanti le vite del Buddha, vi é un’insieme artistico che ricorda più una cappella gotica europea che un luogo religioso thailandese.
Sempre all’interno del bood una statua del Buddha in atto di meditazione, sormontata da un ombrello a più strati, protegge un’urna nella quale riposano le ceneri di Rama V.

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TEMPLI GRUPPO C

Durata dell’escursione: 4/5 ore circa

WAT RATCHANNADA

WAT RATCHANNADA

Il Wat Ratchannada, voluto da Rama III, ha la particolarità di avere nelle sue vicinanze il curioso mercato degli amuleti. I thailandesi credono nel potere di protezione degli amuleti da ogni sorta di male o sfortuna, ma ve ne sono alcuni che servono anche a guarire le pene amorose, che garantiscono risultati miracolosi....e sono ovviamente vendutissimi! Molti amuleti sono statuine del Buddha in terracotta, ma ve ne sono di quelli con divinità particolari o con ritratti di monaci famosi per la loro saggezza. Immediatamente adiacente, sorge il Loha Prasat(palazzo di ferro), voluto da Rama III in memoria di una sua nipote, per il quale si dice che gli architetti si ispirarono ad un edificio indiano del V secolo a.C. Alto 36 m. é caratterizzato da 37 spire che rappresentano i 37 dharma del Bodhissatva(insegnamenti del Buddha che verrà). Nell’edificio ci sono diverse immagini del Buddha e celle di meditazione.

WAT SAKET (tempio della montagna dorata)

Rama I fece costruire il monastero(1782), un tempo fuori dalle mura della città, nel suo sito attuale ai piedi della collina, adibendolo a luogo di cremazione per principi e dignitari.
Progettò poi la collina artificiale sulla quale fece erigere un alto chedi d’oro, che tuttavia franò nel terreno paludoso.
Solo con Rama V iniziarono i lavori di consolidamento, ed oggi, con i suoi 78 metri di altezza costituisce un punto di riferimento visibile da lontano tutta la vecchia Bangkok. Il chedi d’oro è oggi al sicuro da pericoli di frane e custodisce una reliquia del Buddha proveniente dall’India e la fatica sopportata nell’affrontare la lunga scalinata, ripaga il visitatore con uno splendido panorama su tutta Bangkok. Fuori dalle mura di cinta si trova il bood con splendide porte scolpite in legno di teak; al suo centro si erge una statua del Buddha risalente a circa 600 anni fa e posta in salvo dalle rovine di Sukhothai,distrutta dai birmani, a opera del sovrano Rama I.

WAT SUTHAT

Il complesso del tempio e del monastero, insieme al Wat Phra Kaeo e al Wat Pho, sono gli edifici più grandi e antichi di Bangkok. Il tempio venne costruito da Rama I, fondatore della città, nel 1809, ma la sua ultimazione risale al 1851 sotto Rama III. Il complesso é famoso per il suo gigantesco bood e gli affreschi sui muri, rappresentanti scene delle vite del Buddha, sono in perfetto stile thai. Da notare le porte, ciascuna delle quali ricavata da un singolo pezzo di legno teak e con bassorilievi profondi 5 cm. Si dice che la porta centrale sia opera di Rama II in persona ed é considerata uno dei capolavori artistici dell’epoca. Da non sottovalutare il vhiarn, il quale, senza ombra di dubbio supera in bellezza il bood, sia per quanto riguarda l’architettura,sia per la sistemazione degli interni.
Al suo interno é custodita una statua del Buddha alta 2,5 m. Che mostra l’Illuminato in preghiera nel paradiso Tavatisma.L’intera area é circondata dal tradizionale chiostro con statue del Buddha in fila.

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TEMPLI GRUPPO D

Durata dell’escursione: 4/5 ore circa

MUSEO NAZIONALE

MUSEO NAZIONALE

Il Museo nazionale é molto esteso e offre esposizioni dislocate in oltre 20 edifici e aree all’aperto;si consiglia dunque al visitatore individuale di comprare il catalogo del museo(in vendita a buon mercato all’ingresso), per selezionare le mete in base ai propri interessi. Il museo é tra i più grandi di tutto il sud-est asiatico e contiene una preziosa collezione risalente all’età neolitica. Insieme al Teatro nazionale,adiacente al museo stesso, costituisce il frutto di anni di ricerca e di studio delle origini della cultura thailandese da parte degli archeologi e degli studiosi del folklore nazionale. A Bangkok costituisce per molti versi un’eccezione al dilagare dell’occidentalizzazione. Oltre a tutto ciò che riguarda l’iconografia religiosa, cioé affreschi, statue e sculture di vario genere, il Museo nazionale offre al visitatore la possibilità di vedere anche tre collezioni un pò particolari, come la collezione di armi ricca di lance, giavellotti e ed altri tipi meno convenzionali, la collezione di strumenti musicali tipici thailandesi come il cembalo, un silofono arcuato di legno, che sostiene la melodia, un silofono piatto e il flauto pinai, che imita la voce umana. Sono conservati anche trombe e strumenti a corda molto usati dalle orchestre cambogiane e indonesiane. Si tratta di preziosi doni di corte, eseguiti con decorazioni in madreperla e avorio. L’ultima collezione é quella riguardante carrozze e portantine. Carrozze di lusso e per il lutto, portantine per re e patriarchi buddhisti sono esposte nella sala 25. Questa collezione permette, grazie alla presentazione chiara dei pezzi, di farsi un’idea dei tradizionali riti religiosi della Thailandia.

WAT PHO ( Buddha reclinato)

Il nome del tempio risale a un principe dell’epoca Ayutthaya. La denominazione inglese “temple of the reclining Buddha”(tempio del Buddha reclinato) è dovuta alla famosa statua custodita dai tempi di Rama III.
Nel 1789 Rama I, il fondatore della capitale, fece rinnovare e ingrandire il complesso che ancor oggi é il più antico di Bangkok. Fino al 1970 ha mantenuto anche la sua funzione di santuario per i malati e di farmacia, risalente all’epoca di Rama III (1788-1851). Il Wat Pho é ricco di statue che raffigurano sia rappresentazioni umane che animali, ognuna con il proprio significato simbolico. Visitando l’intero complesso del tempio, non sfuggono alla vista i tre edifici di più alto valore artistico ed architettonico: il bood adibito alle cerimonie sacre dei monaci, il viharn con il Buddha dormiente (che simboleggia l’accesso al nirvana) e la biblioteca. Davanti al bood, come in molti altri templi thai, vi sono due leoni accucciati. La facciata é ornata da notevoli bassorilievi in marmo provenienti da Ayutthaya e raffiguranti episodi del Ramakien. Di grande effetto é anche l’interno, con un’altra sala rettangolare divisa in tre navate da colonne di teak. A destra dei quattro grandi chedi si trova il vhiarn che custodisce l’immensa statua del Buddha dormiente, lunga ben 45 m. e alta 15; la bellezza dei particolari rende ancora più maestosa la grandezza di questa statua. Nello stesso cortile antistante i chedi, si trova l’antica biblioteca a forma di torre(hor trai) che con le sue tre sale e l’arieggiato cortile invita il visitatore ad una breve pausa all’ombra.